Attività

LA FORMAZIONE



L'ACROBAZIA AEREA COLLETTIVA

ACROBAZIA AEREA COLLETTIVA 



Il volo acrobatico nasce dalla passione per l’alta spettacolarità delle evoluzioni aeree messe in atto durante i combattimenti, ed esalta sicurezza, padronanza, sensibilità e coordinazione in qualsiasi assetto di volo. Da sempre l’acrobazia aerea ha affascinato ed entusiasmato il pubblico di tutto il mondo  e per le caratteristiche di alta professionalità, dedizione e preparazione tecnica degli uomini che la rendono possibile, costituisce vanto dell'Aeronautica Militare. L’acrobazia aerea collettiva, a motivo delle sue caratteristiche intrinseche, attualmente mal si presta ad una gestione automatizzata della configurazione dei velivoli, che volano mantenendo posizioni relative, velocità, orientamenti, velocità angolari l’uno rispetto all’altro, in condizioni estreme. “......non utilizziamo alcun tipo di ausilio se non la mente umana e la nostra preparazione. Al momento non esiste nessuna applicazione o artifizio in grado di riprodurre il volo acrobatico......” ...in formazione      Cap. Andrea SAIA  (Frecce Tricolori)



Il volo acrobatico collettivo è condotto attualmente facendo affidamento alle capacità di valutazione dei piloti, che volano a vista, rispettando precise regole di manovra in relazione, agli ordini impartiti dal leader, dai capi sezione, e alla posizione dei velivoli di riferimento e dei riferimenti a terra.La gestione del volo in formazione può essere centralizzata o decentralizzata. In una gestione centralizzata abbiamo un gestore della topologia della formazione, nel caso di gestione decentralizzata ogni singolo velivolo ha potere decisionale in accordo con le regole del mantenimento della formazione stessa. Nel volo acrobatico nello specifico delle FT il tipo di gestione predominante è quello centralizzato affidato ad uno o più velivoli della formazione. Il ruolo di gestore è affidato al leader che decide il via dell’esecuzione della manovra, seguito dal 1° Fanalino (PONY6) e dal 2° Fanalino (PONY9); i gregari seguiranno a seconda della manovra, il leader o i capi sezione, rispettando gli algoritmi di manovra. Le manovre del combattimento aereo generalmente sono viste in funzione di due velivoli attacker e defender, ma durante la WW I viene sperimentato con successo il combattimento aereo collettivo. Le manovre basilari non sono necessariamente viste in funzione di un avversario (es. accelerations ,climbs, turns) e le loro caratteristiche sono influenzate dal tipo di velivolo. Per combattimento aereo  si intende una manovra o una serie di manovre eseguite contro uno o piu' avversari al fine di migliorare la propria posizione tattica relativa, o per acquisire i parametri di lancio del proprio armamento od evitare che essi possano essere acquisiti dal nemico. Le manovre base del combattimento aereo  costituiscono quindi la fonte di ispirazione del volo acrobatico militare  stesso , e molte  analogie e  riferementi si colgono nelle evoluzioni  delle Frecce Tricolori. In tante loro evoluzioni  possiamo intravedere quindi la manovre base del combattimento aereo  (BFM Basic Fighter Maneuvers) quali le virate difensive (VIRATA DIFENSIVA, VIRATA STRETTA,ROTTURA),  le manovre difensive (LA FORBICE, IL TONNEAUX A BASSO O  ALTO NUMERO DI G, L'EXTEND, IL JINK OUT) e manovre offensive ( YO-YO ad alta velocita', YO-YO a bassa velocità, ATTACCO CON TONNEAUX A BOTTE, TONNEAUX CONTRO LA FORBICE). E questo spettacolo si realizza grazie al grande addestramento e allenamento deI pilotI che arrivano  a condurre il proprio aeroplano con quella perizia e consapevolezza tattica della situazione che li portano  a scambiare in continuazione e con grande maestria la velocita' con la quota ( ENERGIA POTENZIALE vs ENERGIA CINETICA)  per conservare sempre un alto "livello energetico" (Et=mgH+1/2mV^2) e  manovrare così al meglio ottenendo la superiorità sull' avversario. IL TREMENDO IMPETO DEL PILOTA DA CACCIA COMBAT READY , VIENE DALLA SUA CONOSCENZA, AGGRESSIVITA' ( STRETTA ADERENZA AI PARAMETRI), ABILITA' ED EFFETTIVO E PIANIFICATO ADDESTRAMENTO. LA P.A.N. rappresenta anche tutto questo. La grandezza della nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale risiede nell'arte dell' acrobazia collegata ad alto numero di velivoli (9+1), un acrobazia coordinata, a tratti dolce ma  lavorata in continuazione   e mai "strattonata" .... sempre  davanti agli occhi del pubblico. 



 Competenza tecnica, grande fiducia e affiatamento,  rappresentano l’essenza della professione e dell’etica militare.